Categorie: Scuola 3.0 | Autore: Pamela

Sono un’insegnante e faccio parte del Movimento Incitement Italy, o meglio, mi correggo: sono anche un’ insegnante e sono FIERA di far parte del Movimento Incitement Italy.

Perché un’insegnante dovrebbe esser fiera di far parte di un Movimento del genere, non basta essere iscritto ad un Sindacato della Scuola?;-)

Ho trovato almeno 5 motivi, ma a pensarci bene ce ne sarebbero molti di più.

  • I bambini e i ragazzi (e anche gli adulti) devono essere stimolati a sognare e immaginare, se sei un insegnante o un formatore hai il sacrosanto dovere di ricordare ai tuoi allievi che i sogni rappresentano la loro linfa vitale. Come affermava lo psicologo russo Vigotskij, l’immaginazione, intesa come capacità di rappresentare mentalmente qualcosa che non c’è, svolge un ruolo fondamentale per l’umanità, in quanto favorisce l’adattamento della specie e dell’individuo. Le invenzioni, frutto della capacità inventiva di grandi uomini, sono alla base del progresso umano. Le persone che fanno parte del Movimento hanno creduto fortemente nelle loro immaginazioni e con impegno e dedizione stanno giorno per giorno cercando di realizzare i propri sogni!

Walter Klinkon IncitementUn esempio: Walter Klinkon, che con il suo hashtag #credici…da garzone di macelleria, a piccoli passi, oggi è diventato il Mago della Motivazione e formatore per grandi aziende italiane.

  • A scuola è fondamentale affiancare lo studio della storia passata con un percorso di educazione civica ‘day by day’, per esempio, basato sull’interpretazione delle notizie riportate dai quotidiani. Ciò consente lo sviluppo di una coscienza critica nei giovani.

Ma la storia è solo quella che si legge sul giornale o che si sente in TV o anche , per esempio, di giovani che si sono trovati in momenti di difficoltà e hanno deciso di venirne fuori in maniera creativa?

Le persone del Movimento Incitement, con le loro idee, stanno facendo qualcosa di concreto e rivoluzionario per se stesse e per il mondo.

Creando delle lezioni innovative, basate su queste le storie, attireremmo facilmente l’attenzione dei ragazzi che potrebbero identificarsi o ispirarsi.

Giacomo Agostini

Giacomo Agostini

Un esempio: Giacomo Agostini rimasto senza lavoro nel 2011, oggi è fondatore e CEO di Mr. APPs srl, agenzia leader nello sviluppo di applicazioni mobile con successi internazionali.

La recente Legge riguardante il mondo della Scuola ( 107/2015- La Buona Scuola) introduce il Piano nazionale per la scuola digitale. Si fa riferimento allo sviluppo delle competenze digitali degli studenti (pensiero computazionale, utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media).

A tal proposito ricordiamo che: quasi tutti relatori degli eventi organizzati dal Movimento sono partiti dalle competenze digitali per lo sviluppo del proprio business, creando ad esempio un blog. Quale miglior esempio da portare in classe di applicazione delle conoscenze e competenze informatiche?

Un esempio: Andrea Giuliodori che da manager per una multinazionale della Consulenza Direzionale, dal 2015 si dedica interamente al suo blog www.efficacemente.com, fonte di guadagno e realizzazione personale.

  • Sta nascendo il Progetto Scuola 3.0 (di cui parleremo nel prossimo evento del 14 maggio2016) ideato da Jacopo Tabanelli in collaborazione tra la Libera Università per l’Evoluzione e la Crescita della Mente e il Movimento Incitement, il cui fine è fornire agli insegnanti strumenti per poter gestire al meglio l’aula, mantenere alta la concentrazione e la motivazione dei ragazzi e bambini. Questo progetto ben si ricollega alle otto competenze chiave definite dal Parlamento e dal Consiglio dell’Unione Europea (Raccomandazione 18/12/2006), dove al punto 5 si parla della competenza di imparare ad imparare e al punto 7 di spirito di iniziativa e imprenditorialità.
  • Oggi la Scuola non può prescindere dal contesto nazionale ed internazionale in cui è inserita e se c’è un movimento globale per promuovere una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, finalità, peraltro, definite dalla C.E. nella Strategia Europea 2020, possiamo ancora far finta di niente?

Il paradigma dell’educazione italiana è stato per lunghissimo tempo (ancora lo è per certi versi) un’altalena oscillante tra insegnare e imparare, ed ecco che arriva INcitement che con l’entusiasmo delle persone che ne fanno parte sta cercando di trasformare questa giostra oramai arrugginita in qualcosa di unico;-)

Quelli sopra elencati sono solo alcuni dei motivi per cui un insegnante/ formatore, che svolge con il cuore il proprio lavoro, dovrebbe far parte del movimento ma ce ne sarebbero molti altri che potresti scoprire da solo partecipando all’evento il 14 Maggio 2016 al Palacongressi di Rimini.

p.s. Per i dettagli e per iscriverti puoi scoprire tutte le info cliccando qui.

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Pamela Gagliardi

Appassionata al mondo della comunicazione e formazione. Attualmente impegnata come insegnante e ancora più come “sognatrice-concreta” per una scuola che si apre al contesto senza perdere le proprie peculiarità. Pratico yoga, tecniche di mindfulness con i piccoli e con gli adulti. Ho una grande passione per i viaggi e la cucina etnica.

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5 commenti a “Perché un insegnante dovrebbe partecipare al Movimento Incitement Italy?

  1. Complimenti Pamela per lo spirito con cui affronti il tuo lavoro. Nonostante tutto credo che la scuola sia ancora fondamentale per la crescita di bambini e ragazzi e dei cinque punti che hai elencato sono profondamente d’accordo con lo sviluppo della coscienza critica. Purtroppo la mole di informazioni che abbiamo a disposizione in maniera così rapida trae in inganno i più giovani. Solo chi sa interpretare e cogliere il meglio da informazioni e situazioni può crescere veramente.

    R
    • Grazie Rocco, si lo spirito c’è ma non ti nego che spesso è dura. puoi immaginare tutti i limiti di un sistema pubblico come la Scuola, strutturali e non. Concordo sull’importanza del contribuire allo sviluppo di una coscienza critica nei giovani

      R
      • Posso immaginare i limiti imposti e i paradossali problemi che chi ha voglia di fare deve superare e questo ti rende ancora più onore.
        A presto.

        R
  2. Fantastico davvero! Sono insegnante da 3 anni e già pensavo di essere sola nel mondo-scuola a pensare che le cose devono cambiare. Vi voglio seguire!!!! Grazie grazie grazie

    R
  3. Giulia che piacere sentirti sulla stessa frequenza d’onda…se desideri ulteriori dettagli puoi visitare la pagina di incitement italy su fb o se desideri info sul progetto scuola 3.0 resto a disposizione. Grazie tante a te

    R

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